Legalizzazione documenti per l’Iraq

Documenti:

Servizio di legalizzazione documenti per l’Iraq: Fattura, Certificati d’Origine, Documenti Societari, Notarili e Commerciali.

Infovisti effettua un controllo preliminare relativo alla validità temporale dei timbri e della corretta impaginazione dei documenti ai fini della presentazione in Consolato.

Procedura:

Legalizzazione documenti Iraq per Fattura e Certificati d’origine

Traduzione in lingua inglese obbligatoria.

Certificato d’origine

  • Deve essere indicato il numero di fattura e la data nel quadro 5 (osservazioni);
  • Deve essere indicato nel quadro 4 (trasporto) il tipo di spedizione (via mare, terra, altro), porto di arrivo e il porto di uscita ed eventuale sdoganamento; 
  • Deve essere apposto un ulteriore timbro da parte della CCIAA di competenza (doppio timbro o timbro ex Upica) sul retro del documento; 
  • Se il documento è composto da più pagine deve riportare un timbro di congiunzione a cavallo delle stesse apposto dalla CCIAA oppure le pagine devono essere numerate. 
  • I documenti devono espressamente riportare il destinatario in Iraq 
  • I testi dei documenti devono essere redatti in lingua Inglese.

Fattura

  • Deve avere il doppio timbro apposto dalla CCIAA di competenza (doppio timbro o timbro ex Upica), sul retro del documento; 
  • Se il documento è composto da più pagine deve riportare un timbro di congiunzione a cavallo delle stesse apposto dalla CCIAA oppure le pagine devono essere numerate; 
  • Il documento devono espressamente riportare il destinatario in Iraq, 
  • I testi dei documenti devono essere redatti in lingua Inglese.

Eventuali altri documenti legati all’esportazione quali certificati di analisi, certificazioni dovranno essere presentati con traduzione giurata in arabo e con vidimazione della camera di commercio italo araba (Infovisti Vi può supportare sia nella traduzione sia nella vidimazione presso la camera di commercio italo araba).

Documenti societari, notarili e commerciali

E’ obbligatorio che i documenti siano vidimati dalla Camera di commercio italo araba (previa iscrizione annuale).

I documenti devono essere vidimati alternativamente dalla Prefettura territorialmente competente (ad es. documenti emessi da Enti pubblici, AIFA, Min.Salute, Cciaa), oppure dalla Procura della Repubblica territorialmente competente (ad es. atti notarili, traduzioni giurate) oppure dalla CCIAA con doppio timbro (ex upica).

I documenti devono essere redatti in lingua inglese o in lingua araba anche tramite traduzione giurata.

Lettere di autorizzazioni o Dichiarazioni su carta intestata della Vostra Società devono essere autenticate da Notaio e poi da Procura della Repubblica.

E’ sempre consigliato controllare prima di procedere per evitare rigetti da parte del Consolato iracheno.

Delega per la presentazione:  l’Ambasciata dell’Iraq in Italia richiede necessariamente  una delega su carta intestata della Società.  La delega deve essere in inglese. (Infovisti vi fornirà bozza delega)

La delega non si applica per la presentazione ed il ritiro di certificati e fatture.

Per la traduzione giurata in lingua araba o inglese della delega da presentare, come per tutti i documenti, puoi rivolgerti ad InfoVisti (vedi pagina traduzioni)

Enti riconosciuti:

Camera di Commercio, Prefettura e Procura della Repubblica.

Tempistica di evasione*:

7-10 gg lavorativi

Importo diritti consolari:
  • fatture e certificati di origine euro 110 cada documento
  • altri documenti euro 160 cada documento
* tempistiche indicative e salvo imprevisti che non dipendono da Infovisti.
Legalizzazione documenti Iraq

Vuoi maggiori informazioni o richiedere un veloce preventivo?

Servizio di traduzione giurata in arabo.

Di seguito riportiamo i link per leggere di più riguardo il nostro servizio di Traduzione Giurata in lingua araba.

Se dovete effettuare una traduzione in inglese o in arabo il consolato legalizza sia il documento originale che la parte in traduzione.

  • Ogni documento deve essere a sè stante ed avere la propria traduzione. La legalizzazione del documento originale deve essere fatta prima della traduzione e se è composto da più pagine deve avere anche il timbro di congiunzione tra le pagine dell’Ente legalizzante.
  • Una traduzione giurata deve essere fatta in Tribunale da un traduttore iscritto all’Albo del Tribunale.
  • Si accettano solo traduzioni giurate in Tribunale e legalizzate dalla Procura della Repubblica Italiana.
  • I documenti tradotti devono avere il timbro di congiunzione del Tribunale tra le pagine.
  • Se un documento originale è in inglese e deve essere tradotto in arabo si deve fare la traduzione giurata da inglese a italiano e poi la traduzione giurata da italiani ad arabo.

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