Consolato Egitto Nuove disposizioni su legalizzazione documenti
NOVITA’ SULLA PROCEDURA DI LEGALIZZAZIONE
A far data dal 01-05-2021 i documenti da legalizzare devono avere timbro e firma in originale del funzionario della camera di commercio, non viene più accetta la sola modalità telematica con “stampa in azienda”.
Ricordiamo inoltre che per la legalizzazione dei documenti di osservare con attenzione la seguente procedura:
I documenti vanno redatti in lingua inglese in ogni loro singola parte, oppure in doppia lingua italiano/inglese.
Ogni documento composto da più pagine deve riportare un timbro di congiunzione a cavallo delle stesse apposto dall’Ente legalizzante. Solamente per le legalizzazioni della Camera di Commercio, per i soli documenti emessi dalla ditta, è possibile apporre il timbro di congiunzione della ditta stessa.
Documenti e fatture di esportazione rilasciate su carta intestata della ditta deve riportare la firma originale del legale rappresentante e il timbro originale della ditta; inoltre deve riportare l’indirizzo del destinatario egiziano.
Sul C.O. deve essere chiaramente riportata la descrizione della merce, non si accettano descrizioni con sigle di prodotti da cui non si possa evincere la natura stessa della merce.
Quando la merce è di origine extra C. E. è obbligatorio vidimare anche la fattura di vendita italiana e bisogna menzionare obbligatoriamente sul C.O. il numero e la data della fattura ad esso relativa.
Quando la merce è di origine della Comunità Europea non è obbligatorio vidimare anche la fattura di vendita italiana. Nel caso però la ditta la voglia vidimare sia la fattura che il C.O., sulla fattura va menzionato il numero e la data della fattura sul C.O., tranne nel caso di merci chimiche dove è sempre obbligatorio vidimare entrambi i documenti. Nel caso invece la ditta voglia legalizzare solamente la fattura di vendita, sulla stessa deve essere chiaramente riportata l’origine della merce.
I documenti in copia conforme si accettano solamente in caso non vi sia la possibilità di legalizzare l’originale. Nel caso dei certificati di registrazione marchio provenienti da uno dei Paesi della Comunità Europea, la ditta deve apporre il proprio timbro con firma sul retro della copia e la legalizzazione può essere fatta dalla Camera di Commercio. In tutti gli altri casi la copia conforme deve essere attestata dal Comune + Prefettura oppure da un notaio + Procura della Repubblica.
Tutti i certificati sanitari originali provenienti dalle ASL o dal Ministero della Salute o da enti similari vanno timbrati unicamente in Prefettura e non in Camera di Commercio. Se invece si vuole inviare in Egitto una copia degli stessi, tale copia deve essere una copia conforme all’originale rilasciata dal Comune e legalizzata in Prefettura oppure una copia conforme rilasciata da un notaio legalizzata in Procura.
I certificati CCIAA in inglese possono essere legalizzate dalla Camera di Commercio con attenzione nel far apporre il timbro di congiunzione dalla stessa tra le pagine.
Infovisti – Agenzia Visti Consolari e Servizi Legalizzazioni Documenti presso Ambasciate e Consolati Esteri in Italia
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